I rischi a cui vanno incontro i bambini quando sono su Internet.
Oltre all' enorme mole di informazione indubbiamente utile ed educativa, esiste una vasta quantità di contenuti che sono sicuramente inappropriati per i bimbi. L' esposizione accidentale a materiale pornografico, pur essendo tra i rischi più concreti durante la navigazione, non rappresenta l' unico pericolo corso dai piccoli cybernauti. I bambini, infatti, potrebbero imbattersi in materiale 'vietato ai minori' non necessariamente di natura sessuale: immagini graficamente violente, video in cui animali vengono maltrattati o apertamente torturati, articoli medici corredati da illustrazioni e foto possono comunque avere un forte impatto emotivo sul minore. Siti di questo genere possono essere raggiunti partendo da una ricerca sul web non 'filtrata'.
Un altro tipologia di rischio è associata a virus e malware che, in casi estremi, possono danneggiare o distruggere il contenuto dell' hard disk. Di recente hanno fatto la loro comparsa nuove minacce quali lo spyware, lo spamming, il phishing, il browser-hijacking e varie tipologie di trojans. Se a questi si aggiungono i vari dialers, il quadro generale diventa ancora più fosco.
Se alcuni pericoli minacciano l' integrità morale dei bambini o i dati contenuti nel PC, altri, ben più pericolosi, rischiano di mettere a repentaglio la loro sicurezza. I pedofili possono corrompere i minori online riuscendo a mantenere una relativa aninimità. La natura stessa delle interazioni online facilita i loro turpi scopi permettendo di mentire facilmente circa la propria vera identità, sesso, età e reali intenzioni. Milioni di minori online costituiscono un' enorme riserva da cui essi possono selezionare le vittime. E' per questo che genitori ed educatori devono supervisionare attentamente le attività dei minori mentre sono su Internet.
Internet rappresenta il veicolo preferito per lo scambio di materiale pedo-pornografico. I pedofili, inoltre, sono in grado di utilizzare Internet per adescare i minori.
Gli adescatori frequentano diverse chatrooms alla ricerca di minori che possano rappresentare vittime idonee. Dopo un contatto iniziale, lavorano per sviluppare amicizia, dipendenza affettiva, e interesse in materia sessuale. A seconda della tipologia, gli adescatori possono iniziare una relazione a sfondo sessuale molto velocemente oppure passare dei mesi a 'coltivare' il minore indirizzandolo lentamente verso una relazione di natura sessuale.
Le caratteristiche naturali dei minori li rendono vulnerabili. Minori di tutte le fasce d' età generalmente mancano di maturità emozionale. Hanno un forte desiderio di attenzioni, gratificazioni ed affetto associati ad un debole senso di autopreservazione e del pericolo. Ai bambini viene insegnato ad ubbidire agli adulti e sono meno soggetti a sapere quando le richieste dei 'più grandi' sono inappropriate. I minori, inoltre, presentano una naturale curiosità per il sesso ed altri argomenti 'proibiti'.
E' importante tener presente che un minore può essere molto esitante nel mettere al corrente un adulto di cui si fida di eventuali problemi avuti in Internet. Potrebbe, per esempio, temere ripercussioni restrittive (divieto di navigare in Rete) o essere troppo turbato per trovare il coraggio di parlarne.


